FESTIVAL DI MUSICA CLASSICA A VITERBO -
4 OTTOBRE / 9 NOVEMBRE 2019
“I Bemolli sono
blu & Viterbo in Musica”Da domani, martedì 15 ottobre, a giovedì 17, nella
Chiesa del Gesù (ore 18) concerti con giovani interpreti. Grande attesa per il
pianista Bourdoncle
Tre
appuntamenti, domani, martedì 15 ottobre, mercoledì 16 e giovedì 17 (tutti alle
ore 18) al festival di musica classica “I Bemolli son o blu”, nella chiesa del
Gesù di Viterbo, due dei quali con protagonisti giovani musicisti che
interpreteranno programmi particolari, il terzo con un pianista di chiara fama,
che ha già riscosso un grande successo nella città dei papi.
Domani 15
ottobre toccherà al giovane chitarrista Leonardo Di Nino, vincitore del premio
“Giovani talenti” dell'Accademia Praeneste di Roma per conto dell'Associazione
Muzio Clementi, esibirsi in un concerto. A parte l'iniziale Preludio, fuga e
allegro BWV 998 di Bach, è il concerto
dedicato a compositori vissuti tra la fine del XIX secolo e il Novecento: lo
spagnolo Manuel de Falla, esponente dell'impressionismo musicale, del quale
sarà possibile ascoltare “Homenaje pour le tombeau de Claude Debussy”; Joaquin Turina Perèz, anche lui spagnolo di
Siviglia, del quale verrà eseguita la Sonata op. 61 (allegro, andante, allegro
vivo); lo svizzero Frank Martin, del quale sarà possibile ascoltare “Quatre
pieces breves” (Prelude, Air, Plainte, Comme una giugue) e infine Joaquín
Rodrigo Vidre, marchese dei giardini di Aranjuez, anche lui spagnolo,
originario dell'antica Sagunto, del quale verrà eseguito “Fandango da Tres
Piezas Espanolas”.
Mercoledì
16, per la sezione “Camera Lab”, sarà la volta di altri giovanissimi
interpreti, componenti il Clara Wiek Trio (Fiorela Asqeri, violinista di
origini albanesi; Silvia Maria Giri violoncellista e il pianista Riccardo
Natale), scelti dall'associazione Clementi.
Clara
Wiek, al quale il trio si ispira, pianista e compositrice tedesca, è stata la
moglie del grande Robert Schuman. Proprio in apertura sarà eseguito il Trio in
sol minore della Wiek per pianoforte,
violino e violoncello che si distingue per lo spessore della costruzione
tecnica e per gli episodi di alto lirismo ed espressività; da molti è
considerato il brano più significativo tra le composizioni della Wieck Schumann.
Seguiranno l'op. 101 n.1 di Johannes Brahms e il Trio n. 39 Gipsy di Haydn.
Giovedì
17, sempre nella chiesa del Gesù, per i concerti dedicati a “Chopin e il suo
mondo”, sarà di scena l'attesissimo enfant prodige del pianoforte Nicolas
Bourdoncle, applauditissimo lo scorso
anno. Classe 1998, Nicolas Bourdoucle ha debuttato a soli 10 anni come solista
con le Orchestre Filarmoniche di Odessa, Chisinau e Tiraspol e nel 2012 ha
vinto il Concorso Internazionale di Hanoi, in Vietnam.Nonostante la giovanissima
età, Nicolas ha già tenuto più di cento concerti in tutto il mondo. Il
programma del concerto di giovedì, dedicato interamente a Chopin, prevede
l'esecuzione del Notturno op 27 no 1, la Fantasia op 49, il Valzer op 42,
l'Improvviso n 2 op 36 , lo Scherzo n 3 op 39, la Barcarola op 60, la Polocca
op 44 e lo Scherzo n l4 op 54.
Un'occasione unica per apprezzare una delle voci più interessanti del panorama
pianistico internazionale.
La manifestazione musicale “I Bemolli sono blu” 2019 ha il sostegno
della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività
Culturali) e della Fondazione Carivit e si svolge in collaborazione con
l’Università degli Studi della Tuscia, le Terme dei Papi e il Touring Club
Italia sezione di Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo e l’appoggio
tecnico di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Amici di
Bagnaia e il Ristorante Il Borgo di Bagnaia.

Nessun commento:
Posta un commento