FESTIVAL
DI MUSICA CLASSICA A VITERBO - 4 OTTOBRE
/ 9 NOVEMBRE 2019
“I Bemolli sono
blu & Viterbo in Musica”Tre appuntamenti nel week end: un duo e il pianista
Mazzoni alla chiesa del GesùDomenica concerto d'organo di Ferdinando Bastianini
a San Martino al Cimino
Week end
con tre appuntamenti musicali di notevole spessore al festival “I Bemolli sono
blu- Viterbo in Musica”, sempre alle ore 18, due nell'ormai consueta sede, la
chiesa del Gesù, il terzo nella chiesa abbaziale di San Martino al Cimino.
Domani,
venerdì 18 ottobre, saranno di scena il duo composto da Monica Limoncelli al
flauto e Alessandra Lattanzi al pianoforte, ambedue romane.
Monica
Limongelli si è diplomata al Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia
sotto la guida del m° Deborah Kruzansky. É stata primo flauto ospite
dell’Orchestra della Filarmonica di Lviv (Ucraina) durante le tournées italiane
1996, ’97, ’03. Ha fatto parte dell’ensemble di flauti scelti per il II
Festival “Donne in Musica” (Fiuggi 1997), iniziando così una proficua
collaborazione con compositrici italiane e non, che le hanno dedicato nuove
musiche. Ha approfondito la conoscenza del repertorio contemporaneo attraverso
i seminari di Annamaria Morini (Bologna 2000). Alessandra Lattanzi ha iniziato
lo studio del pianoforte con la professoressa Elsie Filus, entrando
successivamente nella classe della professoressa Adalberta Spada presso il
Conservatorio di S. Cecilia in Roma, dove si è diplomata a pieni voti nel 1987. Si è dedicata principalmente alla
musica da camera conseguendo il diploma accademico di secondo livello in tale
disciplina con la votazione di 110 e lode presso il conservatorio L. Perosi di
Campobasso.
Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento sia come solista che
in formazioni da camera, ottenendo varie borse di studio. Ha ricevuto premi in
vari concorsi d’esecuzione solistica e per la musica da camera. Ha collaborato
come pianista con vari cori. Ha
effettuato registrazioni radiofoniche per la Rai e la Radio Vaticana, ha inciso
musiche francesi del novecento per sax e piano per la Brioso Recording
(U.S.A.). Attualmente è docente di pianoforte presso l’I.C. di Anguillara
Sabazia, cura la rassegna musicale dell’Archivio Veste Classico di Roma affiancando così l’attività concertistica a quella di didatta. Il duo per la sezione
“Educazione musicale” del festival proporrà un programma incentrato su “Parigi
Novecento” che comprende: le 5 Chansons sur des themes japonais di Eugène Bozza;la Fantasie di Gabriel Fauré;
Le petit Ane blanc di Jacques Ibert; la Sérénade aux Etoiles di Cécile
Chaminade; la Sonata di Francis Poulenc; la danse de la Chèvre di Arthur
Honegger; Le Cygne di Charles Camille Saint-Saëns e il Cantabile e presto di
Georges Enesco.
Sabato
19 ottobre (ore 18 – chiesa del Gesù) toccherà a Marcello Mazzoni nativo di
Reggio Emilia, pianista di elevata esperienza, esibirsi in un concerto della
sezione “Chopin e il suo tempo”. Mazzoni Si diploma presso il Conservatorio “C.
Monteverdi” di Bolzano proseguendo all’Accademia di Imola, perfezionandosi con
grandi concertisti quali Scala, Berman, Lonquich.
Al suo
attivo una rilevante attività concertistica in Italia e all’estero. Collabora
con strumentisti tra cui B. Huang, A. Martini, M. Fornaciari, A. Griminelli, S.
Ganassi, M. Belli, U. Ughi e molti altri.
Nel 2006
ha esordito presso la Gasteig Philarmonie Saal e il Theatre der Jugend a Monaco
di Baviera. Nel 2012 si è esibito coi Virtuosi Italiani nella sala Maffeiana di
Verona dando il via ad una collaborazione che lo ha portato a importanti tappe
nella tournée in Russia nel 2014. Nel 2015 ha collanorato con l’Ensemble Berlin
– I solisti dei Berliner Philharmoniker presenti al festival “Da Bach a Bartok” e al “Festival dei pianisti
Italiani”. Nel 2016 è stato in tournée con I Virtuosi Italiani e ha registrato
un CD-DVD con la Camerata RCO Royal Concertgebouw Orchestra per Limen music.
Diversi
gli impegni del 2017 fra cui l' “Histoire” di soldat con Beppe Servillo e una
tournée con l’orchestra dei Wiener Konzertverein culminata al Musikverein di
Vienna.
Dal 2013
è diventato parte della famiglia degli artisti Steinway. Marcello Mazzoni è
docente di pianoforte presso l’Istituto “A. Peri”, membro del C.D.I. del Teatro
Valli, direttore artistico della stagione “Incontro alla Musica” presso il
teatro Cavallerizza di Reggio Emilia e del “Festival dei Pianisti Italiani”
nella stessa città. Nel programma previsto per il concerto, dopo l'iniziale
adagio del Notturno n.9 in Mi minore di John Field, dedicherà il resto a
Chopin, del quale eseguirà: il Notturno op. post. KKIVa/16 (lento con grande
espressione); Notturno op.9 n.1 (larghett); la
Polacca op.40 n.1 in La Maggiore (allegro con brio); la Polacca op.40 n.2 in Do minore (allegro
maestoso) e l'intera Sonata op. 35.
Domenica
20 ottobre (sempre alle ore 18) grande appuntamento presso la chiesa abbaziale
di San Martino al Cimino per un concerto d'organo del viterbese Ferdinando
Bastianini, che vanta un curriculum prestigiosissimo, tra cui il primo
premio al concorso internazionale “Roma 1989″, il terzo premio al Concorso
“Città di Velletri", “Gabicce Mare” (PS), “Mascia Masin” Sangemini e l'affermazione nei primi posti in
molti altri concorsi internazionali. Si è perfezionato con organisti e pianisti
di chiara fama internazionale. Ha suonato più volte al festival barocco di
Viterbo, e collabora con l’Orchestra Internazionale d’Italia e con l’orchestra
XXI secolo. Effettua attività concertistica sia in Italia che all’estero. E’
titolare della cattedra di Lettura della partitura e improvvisazione presso il
Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, nonché di pianoforte principale presso
la scuola musicale comunale di Viterbo. È organista titolare della Basilica
Cattedrale di Viterbo e della chiesa di Santa Maria della Verità sempre a Viterbo.
Collabora in attività giornalistica con vari periodici. Docente di
Improvvisazione presso i Corsi di perfezionamento musicale di Eboli e Docente di Organo Liturgico e
improvvisazione ai corsi tenuti annualmente dalla Diocesi di Viterbo. È recente
l’uscita dei CD “l’Organo a Viterbo”,
nel quale si esibisce sui più importanti organi della città.
L'imperdibile programma del concerto di San Martino prevede: la Fantasia e fuga
in la min. BWV 561 di Johann Sebastian Bach; la Passacaglia di Georg Friedrich
Händel; il Grande offertorio di Gaetano Donizetti; la Fantasia e fuga in sol
min. BWV 542 sempre di Bach; la Toccata di Théodore Dubois e la Follia di
Spagna di Domenico Zipoli.
La
manifestazione musicale “I Bemolli sono blu” 2019 ha il sostegno della Regione
Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali) e
della Fondazione Carivit e si svolge in collaborazione con l’Università degli
Studi della Tuscia, le Terme dei Papi e il Touring Club Italia sezione di
Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo e l’appoggio tecnico di
Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Amici di Bagnaia e il
Ristorante Il Borgo di Bagnaia (www.associazioneclementi.org).


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