VITERBO – VIETATO SEDERSI O DORMIRE SUL SUOLO PUBBLICO
O A USO PUBBLICO
Misure In Materia Di Decoro E Contrasto Al Degrado
Urbano Nel Centro Storico, C'é L'ordinanza Del Sindaco
Da oggi fino al prossimo 6
gennaio sarà
vietato sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o a uso pubblico, sulla
soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all'esterno degli
edifici pubblici e privati, scolastici e universitari, dei monumenti e dei
luoghi di culto, sugli spazi verdi, sugli arredi urbani. Tale divieto è
ristretto ai soli comportamenti di sdraiarsi o dormire per quanto riguarda le
panchine e le aree dei pubblici esercizi o aree pubbliche esterne, di
pertinenza dell'attività, legittimamente autorizzate all'occupazione di suolo
pubblico. È inoltre posto il divieto di mangiare e bere occupando, con
alimenti, contenitori, sacchi, carte o altri oggetti, il suolo pubblico o a uso
pubblico, le soglie, le pavimentazioni, i muretti, gli arredi urbani, i gradini
posti all'esterno degli edifici pubblici e privati, scolastici e universitari,
dei monumenti e dei luoghi di culto. Questo quanto previsto dall'ordinanza
sindacale, contingibile e urgente n. 111 del 17/10/2019, a firma del sindaco
Giovanni Maria Arena, pubblicata ufficialmente in data odierna all'albo
pretorio online, sul sito istituzionale (www.comune.viterbo.it), riguardante le disposizioni in materia di decoro e
contrasto al degrado urbano nel centro storico, ovvero nell'area delimitata
dalle mura medievali cittadine. Si ordina inoltre ai titolari degli
esercizi commerciali che insistono nell'area di applicazione delle presente
ordinanza, di esporre in vetrina, e comunque in maniera ben visibile dal
pubblico all'esterno, l'avviso recante i divieti contemplati dalla presente
ordinanza e che sarà loro consegnato dall'amministrazione comunale. L'inosservanza
dei precetti è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria determinata tra
euro 25 e euro 500.
Sono pervenute
all'amministrazione comunale segnalazioni da parte delle autorità preposte alla
pubblica sicurezza – riporta l'ordinanza
- nonché proteste, reclami, esposti da parte di cittadini, associazioni di
categoria, turisti e fruitori della città che denunciano una situazione di
degrado. In tutto il centro storico cittadino risultano presenti, in forma
crescente, fenomeni che contrastano con il decoro e la vivibilità urbana e che
si concretizzano nell’occupazione impropria di spazi pubblici e privati, di
beni monumentali e di arredi urbani, attraverso condotte quali sedersi o
sdraiarsi o mangiare e bere, occupando spazi con alimenti, bevande o altri
materiali, sui gradini, sul suolo pubblico, su pavimentazione di edifici, o
utilizzare gli arredi urbani in maniera impropria (panchine utilizzate come
luogo di bivacco).
Tali condotte si verificano anche
di notte e in forma sempre più massiccia, dando inoltre luogo a frequenti
fenomeni di schiamazzi e determinando una seria turbativa alla tranquillità e
al riposo dei residenti. Il tutto ha determinato plurimi interventi della
Polizia Locale e delle autorità preposte alla pubblica sicurezza. Tale
situazione è stata più volte evidenziata in numerose sedute del Comitato per
l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dalla Prefettura, con particolare
riferimento ad alcuni episodi criminosi che si sono verificati nel centro
storico, evidenziando la necessità di un intervento di tutte le istituzioni
coinvolte, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, nel mantenimento
della sicurezza e alla prevenzione del degrado urbano. Nel corso della riunione
del Comitato dello scorso 25 settembre – si legge ancora nell'ordinanza - il
questore di Viterbo ha evidenziato il fenomeno dello stazionamento di persone
sedute, con al seguito bottiglie di alcolici, all’ingresso dei negozi e lungo
alcune vie del centro storico, sottolineando l’opportunità dell’emissione, da
parte del sindaco di Viterbo, di un’ordinanza antibivacco, volta a prevenire
quei fenomeni di degrado urbano che possono costituire il substrato per il
verificarsi di episodi di microcriminalità. Esiste inoltre il pericolo, nei
prossimi mesi, di un incremento dei fenomeni sopra descritti, soprattutto in
caso di concomitanza con gli eventi pubblici che si susseguiranno, in un
progressivo crescendo, fino al periodo delle festività natalizie.
“L'amministrazione comunale –
spiega il sindaco Arena - intende disciplinare, con specifico regolamento da
far approvare in consiglio comunale, norme comportamentali atte a garantire la
convivenza civile e il decoro su tutto il territorio comunale. Nel mentre, in
assenza di una normativa comunale che sia in grado di affrontare
l'eccezionalità e la specificità di fenomeni come degrado e incuria, si rende
necessario l'utilizzo di strumenti straordinari come questa ordinanza
contingibile e urgente, al fine di prevenire ed eliminare pericoli che
minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana”.

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