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19 novembre 2019

RONCIGLIONE – "ASPETTA E SPERA", TORNA SUL PALCO DEL TEATRO PETROLINI LO SPETTACOLO DEL LABORATORIO TEATRALE ALTA QUOTA


Si rinnova l'appuntamento con lo spettacolo del laboratorio teatrale "Alta Quota". Sabato 23 novembre alle ore 21 e domenica 24 novembre alle ore 17.30, il palcoscenico del teatro comunale "E. Petrolini" di Ronciglione ospiterà "Aspetta e spera", per la consueta regia di Sandro Nardi, con Rita Alciati, Cecilia Antinelli, Oriana Battistelli, Maria Cangani, Susam Collyer, Alessandra Conti, Carmela Duca; Antonio Mariani, Rossana Pazzielli, Roberto Pensieri, Marilena Ponzio, Massimo Quatrini, Tiziana Ricci , Amalia Scoppola, Paola Senesi, Laura Sperati.

Lo spettacolo è promosso dal Centro Polivalente Comunale "Città di Ronciglione", l'associazione TormillinArte, in collaborazione con I’Istituzione Progetto Teatro e il patrocinio del Comune di Ronciglione.

Così "Alta Quota"
torna in scena con il suo teatro “irriverente”, fatto di stimoli e di nuove opportunità, che attraverso un lavoro di ricerca intende creare un percorso drammaturgico non convenzionale in cui il gruppo impegna il proprio tempo libero per sperimentare dando vita, attraverso un lavoro corale e originale, ad uno spettacolo che rispecchia il nostro tempo, le nostre debolezze, ma che è soprattutto un modo di guardare la realtà da altri punti di vista. Un lavoro diverso per approcciarsi ad un corso di teatro che si discosta dai classici parametri dei soliti laboratori. Quest’anno "Alta Quota" presenta la storia di un protagonista assente. Una storia bizzarra dove è tutto terribilmente reale e al tempo stesso meta-reale, tra il mito e il romanzo; ne nasce una tragicommedia costruita intorno alla condizione dell’attesa che un gruppo di persone si trova a dover condividere. Ogni personaggio, attraverso una propria simbolica forza poetica ed un proprio punto di vista, testimonia che chiunque è libero di vedere in quella “attesa” ciò che meglio crede. L’attesa come sintesi di tutte le attese possibili. L’attesa è quella di passare il tempo, ma anche protendersi oltre il tempo.

Dott.ssa Cristina Casini
Ufficio Stampa e Comunicazione

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