Appuntamento a Sutri con la
Buona Destra di Filippo Rossi. L’autore a Villa Savorelli con Vittorio Sgarbi e
Giacomo Barelli giovedì 21 novembre alle 16.30
Può l’Italia tornare ad essere
quello che è stata per secoli, cioè un paese fondato sulla bellezza? Può ancora
una nazione come l’Italia imparare dalle proprie origini, dal proprio passato,
investendo in bellezza? Non una bellezza narcisistica e illusoria, ma una
bellezza reale, grande, in cui una comunità in cammino possa riconoscersi, specchiarsi,
migliorarsi. La necessità che gli italiani tornino ad essere titani della
bellezza è uno dei temi affrontati dal giornalista Filippo Rossi nel suo
saggio di recente pubblicazione dal titolo “Dalla parte di Jekyll. Manifesto
per una buona destra”, sugli scaffali per Marsilio.
Secondo l’autore oggi l’Italia, già patria
Delle proposte di Filippo Rossi
si parlerà durante la presentazione del libro giovedì 21 novembre alle 16,30
nella splendida Villa Savorelli a Sutri, insieme al sindaco e
parlamentare Vittorio Sgarbi e a Giacomo Barelli, consigliere
comunale di Viterbo. Sarà presente l’autore.
Note
sull’opera
Filippo
Rossi
“Dalla
parte di Jekyll – Manifesto per una buona destra”
Marsilio
Editore, 2019
Esiste
ancora una destra che non vuole arrendersi a Salvini? Laica, realista,
autorevole ma non autoritaria, capace di dare risposte alle sfide della
modernità? Secondo Filippo Rossi non solo esiste, ma è in grande fermento. Le
sue contraddizioni si possono raccontare facendo ricorso allo strano caso del
Dottor Jekyll e di Mister Hyde che, a ben vedere, non è poi così strano. Come
all’interno di una stessa individualità ci possono essere il buono e il
cattivo, e i medesimi impulsi possono sfociare in comportamenti diversi e
contrapposti, ciò vale ancor di più per le identità collettive. Così all’alter
ego capace di ogni nefandezza che vediamo oggi e che esprime l’istinto
spaventato e arrabbiato, il subconscio bestiale, si oppone una destra sana che
deve reagire per riprendersi il suo posto nella storia, e non finire come il
protagonista del romanzo, uccisa dalla sua stessa ombra. Rossi propone un viaggio
alla ricerca di una possibile via, che accetta la sfida del nuovo, il
cambiamento come stile di vita. Un potente appello a tutti coloro che si
sentono viandanti culturali, migranti politici, e che rifiutano la retorica
delle radici e la tirannia degli album di famiglia.
Per informazioni
3386765100 (Tommaso)

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