In data 10 maggio sono state rilevate 12 scosse in
poco più di un'ora nella zona di San Lorenzo Nuovo, solo tre giorni dopo arlena
di Castro è stato l'epicentro di uno sciame di terremoti, oggi 15 maggio una
decina di scosse tra San Lorenzo Nuovo e Castelgiorgio. Quello che appare
evidente agli occhi di tutti è come questo territorio sia sottoposto a continue
sollecitazioni sismiche. una faglia carica si presenta nostri occhi, una
ventina di titoli minerari con un'estensione complessiva di 1000 chilometri
quadrati circondano totalmente il lago di Bolsena e i territori limitrofi
coinvolgendo un totale di 31 comuni. Questa
area detta distretto Vulcanico
vulsino insieme al distretto Vulcanico dell'amiata si sviluppa all'interno
della depressione tettonica del Graben di Siena Radicofani. Si tratta di faglie
attive che delimitano e attraversano i nostri territori.
l'attività umana correlata alle perforazioni
geotermiche potrebbe sollecitare le faglie anticipando un terremoto che si
sarebbe verificato in un futuro lontano.
c'è da sperare che al più presto si arrivi alla
definizione di criteri di valutazione preliminare della compatibilità degli
specifici contesti geologici con le attività di sfruttamento delle risorse del
sottosuolo. le risultanze della commissione ICHESE costituite a seguito della crisi
sismica che ha interessato l'Emilia nel 2012 ha sottolineato la possibilità che
lo sfruttamento del fluido geotermico possa perturbare lo stato di stress delle
faglie attive solo in parte note con la conseguenza del possibile innesco di
terremoti di magnitudine superiore che possano colpire aree estese con effetti
anche a notevole distanza dagli impianti. Forza Italia Montefiascone
richiede pertanto di tornare a vedere provvedimenti di valutazione
incidenza sismica che hanno indotto il governo ad autorizzare lo scorso
luglio la centrale pilota di Castel Giorgio

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