Il
presidente del gruppo consiliare Avis Valter Rinaldo Merli: "Donare sangue
significa salvare vite umane. Grazie a chi lo ha fatto e a chi lo farà"
Venti sacche
di sangue raccolte nella mattinata di mercoledì 27 maggio a piazza del
Plebiscito, in occasione dell'appuntamento organizzato dal gruppo donatori Avis
in consiglio comunale. Sette i nuovi donatori. "Un ottimo risultato - ha
commentato il presidente del gruppo consiliare donatori Avis Valter Rinaldo
Merli - sia per il numero complessivo delle donazioni, sia per
quanto riguarda
i nuovi donatori. A questi numeri vanno poi aggiunti quelli di ieri, ovvero
quelli registrati grazie all'appuntamento Avis organizzato dagli studenti
viterbesi, sempre in piazza del Plebiscito. Alcune persone che mercoledì non
hanno potuto donare, hanno approfittato della seconda giornata. Ringrazio il
vice sindaco Enrico Maria Contardo, i consiglieri Massimo Erbetti e il
consigliere Sergio Insogna per le loro puntuali donazioni - ha sottolineato il
presidente Merli, anche lui tra i donatori nella mattinata di mercoledì -. Così
come puntuali sono stati i consiglieri Giulio Marini, Gian Maria Santucci,
Matteo Achilli e Gianluca Grancini che hanno donato lo scorso 19 marzo al
centro trasfusionale, rispondendo all'appello Avis per carenza di sangue".
"Trentatré
donazioni in totale, venti solo nella giornata del 27 maggio, promossa dal
gruppo consiliare - ha sottolineato il presidente comunale Avis Luigi Ottavio
Mechelli. I sette nuovi donatori sono un bel segnale in questo delicato
periodo". "Ringrazio il presidente comunale Avis Mechelli - ha aggiunto
Merli - che ci ha messo a disposizione l'autoemoteca per donare la parte
migliore di noi, il sangue, elemento che ci permette di salvare vite umane. Il
mio ringraziamento va a tutti i consiglieri che hanno aderito alla iniziativa e
a tutti i cittadini, colleghi, amici che hanno donato per il bene della nostra
comunità. Il mio "grazie" lo voglio estendere anche a chi ci ha messo
comunque la buona volontà nel compiere il nobile gesto, ma che per motivazioni
diverse, anche legate all'assunzione di farmaci o a parametri sanitari difformi
dalla norma, non ha potuto effettuare la donazione".
Tra i
presenti anche Maurizio Federici, presidente onorario e fondatore del gruppo
consiliare donatori Avis, il primo in Italia. Per lui l'appuntamento con la
donazione è fissato per il prossimo giovedì al centro trasfusionale.
Non è
mancato, anche in questa occasione, il saluto da parte del sindaco Giovanni
Maria Arena, anche lui amico Avis.
L'addetto stampa
Cristina Pallotta
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