Domani, 1
settembre, alle ore 16, a piazza del Plebiscito, il sindaco Giovanni Maria
Arena, l'assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, il presidente della
consulta del volontariato Sergio Insogna e il consigliere delegato ai rapporti
con le associazioni e le società sportive Matteo Achilli, a nome della città di
Viterbo, saluteranno e accoglieranno Maria Luisa Garatti e Mariella Faustino,
due pellegrine speciali, in cammino sulla via Francigena, da Siena a Roma, per
promuovere un importante progetto sociale. Liberi di Camminare, un progetto per
un mondo libero dalla sclerosi multipla, con l'obiettivo di aiutare chi ne è
affetto, promosso nel nostro
territorio dall'AISM provinciale e
dall'associazione via Francigena in Tuscia Viterbo.
Maria Luisa
Garatti, avvocato di Brescia e presidente dell'associazione Se vuoi puoi, ha
visto la sua vita cambiare di colpo, quando nel 2006 ha scoperto di avere la
sclerosi multipla. Lo sport l'ha aiutata tantissimo. Nel marzo 2016 ha corso la
sua prima maratona a Brescia. 42,125 km di gioia. Ed è qui che ha conosciuto
Gabriele Rosa, cardiologo e medico sportivo, allenatore di grande successo
dell'atletica mondiale, presidente del gruppo Rosa, Rosa Running Team e Lamu.
Nello stesso anno Maria Luisa Garatti ha conquistato un importante obiettivo,
insieme ad altre sei persone colpite dalla sua stessa malattia: correre la
maratona di New York. Da qui il nome dell'associazione. Ad oggi ha corso 10
maratone, tra cui due volte la Maratona di NY, sia nel 2016 e nel 2019, due
maratone di Brescia, Milano, 3 Reggio Emilia, Valencia e Reykjavic. Lo scorso
febbraio è diventata campionessa italiana paralimpica nella mezza maratona, nel
corso dei campionati italiani paralimpici disputati a Barletta. "Un giorno
qualcuno mi aveva detto che queste gambe si potevano fermare, che non avrebbero
potuto più muoversi - racconta Maria Luisa Garatti -. C'è stato un attimo che
quelle parole mi hanno condizionato poi tutto è cambiato. Io sono cambiata e ho
scoperto una forza interiore che ha dato una svolta alla mia vita. E queste
gambe oggi mi hanno resa fiera di me stessa e soprattutto vincente. Mi hanno
permesso di fare una maratona contro tutto e tutti. Ora posso dire che le mie
gambe continueranno passo dopo passo a condurmi verso questo meraviglioso viaggio
che si chiama vita!”. A febbraio è uscito il suo libro “Sua Maestà – correre al
di là della sclerosi multipla” con il quale ha voluto raccontare la sua storia.
Una parte del ricavato andrà a sostenere i progetti legati al movimento e alla
sclerosi multipla.
"Siamo
ben felici di accogliere Maria Luisa e Mariella nella nostra città - ha
sottolineato l'assessore Sberna -. Già all'inizio del mese di agosto, il
presidente della sezione AISM di Viterbo Vito Di Noto si era attivato presso
l'assessorato ai servizi sociali, attraverso il presidente della consulta
comunale del volontariato Insogna, per organizzare questa lodevole iniziativa.
L'attenzione ai pellegrini della via Francigena è sempre forte da parte di
questa amministrazione, lo è ancor di più quando associazioni che afferiscono
all'ambito del sociale mettono in campo i loro iscritti, portando avanti non
solo un'iniziativa turistica e di promozione del territorio, ma soprattutto una
testimonianza sociale, quella di una possibile convivenza con patologie che non
rendono la vita impossibile. Grazie ai progressi della scienza, chi ne è
colpito può mantenere una buona qualità di vita. L'AISM, in questo caso,
insieme a Maria Luisa, porta avanti un messaggio di vita. Di vita attiva, sia a
livello sportivo, sia a livello personale e professionale". All’incontro
saranno presenti rappresentanti istituzionali del territorio viterbese.
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